Project Description

  • Start date: 01/11/2012
  • End date: 30/11/2015
  • Duration (months): 37

Dicet

app_store

  • Total budget: € 29.000.000
  • Lab Budget: € 260.000
  • Numero di partner: 9
  • Partner: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Engineering Ingegneria Informatica S.p.A., Expert System S.p.A., Open 1 S.r.l., CICII – Università del Salento, ACI Informatica, TSC Consulting, Università degli Studi “Magna Grecia” di Catanzaro, Università della Calabria.
Il progetto Cultura e Turismo: DiCet‐InMoto (PON04a2_00029) ha avuto l’obiettivo di definire e realizzare modelli, processi e strumenti innovativi per lo sviluppo sostenibile di un territorio intelligente attraverso la valorizzazione dei suoi beni culturali e risorse ambientali e la promozione e commercializzazione della loro offerta turistica. Il progetto è stato organizzato come un cluster integrato di due linee d’intervento (stream) concentrati su due aspetti complementari: la capitalizzazione dell’offerta culturale (stream DiCeT) e l’organizzazione e valorizzazione della domanda turistica (stream InMoto). Lo stream DiCeT, quello di nostro interesse, aveva lo scopo di definire e sviluppare una piattaforma abilitante aperta di servizi intelligenti di capitalizzazione dei beni culturali, in grado di migliorare l’esperienza culturale, rafforzare l’inclusione sociale e favorire la formazione di luoghi virtuosi, reali o digitali, in cui si possano creare, condividere e elaborare informazioni al fine di migliorare la vita dei cittadini e delle imprese in un quadro di auspicabile crescita sociale e economica. Lo stream aveva come focus principale lo studio e la costruzione di soluzioni innovative per l’offerta culturale, in termini di: conoscenza sul patrimonio culturale; fruizione del patrimonio stesso; conservazione e salvaguardia.
Il risultato finale dello stream DiCeT è stato la realizzazione di un Living Lab di Social Innovation per la cultura a Lecce e Catania.

Il Living Lab, a Lecce, è stato fisicamente realizzato presso il Museo Storico città di Lecce (MUST) sito nel centro storico.

Di seguito i risultati intermedi che costituiscono il patrimonio del Living Lab:

  • Framework e strumenti per lo sviluppo di nuovi servizi e applicazioni mobili a partire dai servizi realizzati;
  • Infrastruttura Cloud;
  • Piattaforma “social” abilitante processi di collaborazione, co‐creazione di contenuti culturali e co‐design di servizi culturali e turistici;
  • Servizi e applicazioni per la fruizione personalizzata di contenuti e servizi culturali con la logica dell’esperienza e dell’esplorazione;
  • Servizi di digitalizzazione attraverso tecniche d’acquisizione standardizzate per categorie eterogenee di beni culturali, in formati che garantiscono nel tempo una migliore catalogazione;
  • Servizi di certificazione che attestano l’avvenuta digitalizzazione certificandone la qualità;
  • Mostra Permanente realizzata con attrezzature ICT per la visualizzazione e fruizione dei contenuti, dando la possibilità al visitatore di avere un’esperienza interattiva e immersiva con i contenuti digitali.
Il gruppo del Professor Corallo ha svolto principalmente attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’Obiettivo Realizzativo 1.3: Modelli innovativi di digitalizzazione con specifico riferimento all’attività 1.3.2 Progettazione dei processi per l’implementazione dei modelli con procedure replicabili, standardizzate e certificabili e 1.3.3 Impiego dei modelli per la digitalizzazione e per la messa a punto di servizi per una nuova economia di digitalizzazione del patrimonio culturale.

Come risultato principale di questa attività è stata realizzata una mappatura dei processi messi in atto durante interventi di indagine archeologica e coinvolgendo un gruppo di archeologi impegnati nelle relative attività di indagine. Attraverso l’approccio del Business Process Management è stato quindi possibile identificare le criticità e le attività da reingegnerizzare al fine di ottimizzare l’intera procedura. A seguito dell’attività di modellazione sono state definite delle linee guida per l’acquisizione standard di dati digitali e successiva catalogazione all’interno di un’applicazione web progettata e sviluppata secondo le indicazioni degli esperti del settore.

A seguito di questa attività è stata realizzata un’applicazione mobile per rendere possibile la fruizione in tempo reale all’utente finale che attraverso una mappa interattiva dell’area interessata può visualizzare i diversi punti di interesse allo scorrere di una barra temporale. Ogni punto di interesse contiene dati e informazioni ricavati durante le attività di scavo (foto, testo, documentazione, narrazione dell’attività) allo scopo di narrare la storia del sito archeologico.

I risultati scientifici e tecnologici sono stati concepiti con l’ottica di facilitare il trasferimento tecnologico e la replicabilità in altri domini. Perciò particolare attenzione è stata dedicata all’adesione agli standard applicabili alle tecnologie utilizzate, alla realizzazione di un architettura aperta, e soprattutto alla realizzazione di una piattaforma abilitante che permetta la creazione di nuovi servizi personalizzati. Inoltre laddove possibile sono state utilizzate tecnologie Open Source.

Per maggiori informazioni si prega di contattare: Laura Schina (laura.schina@unisalento.it)

Content not available.
Please allow cookies by clicking Accept on the banner